Viaggiare in Marocco con bambini può essere un’esperienza meravigliosa, soprattutto se il viaggio viene organizzato con un ritmo adatto alla famiglia. Il Marocco offre città affascinanti, montagne, kasbah, villaggi berberi, spiagge e, naturalmente, il deserto del Sahara.
Una delle domande più frequenti dei genitori è se sia possibile visitare il deserto con i bambini. La risposta è sì, ma è importante scegliere bene l’itinerario, evitare giornate troppo lunghe quando possibile e prevedere abbastanza tempo per riposarsi.
In questo articolo trovi un itinerario di 7 giorni in Marocco con bambini, insieme a consigli pratici su trasporti, hotel, cibo, sicurezza, deserto e attività adatte alle famiglie.
Il Marocco può essere una destinazione molto interessante per una vacanza in famiglia. I bambini possono vedere e vivere esperienze completamente diverse da quelle che incontrano normalmente in Europa: mercati tradizionali, città antiche, montagne, villaggi berberi, cammelli, dune di sabbia e campi nel deserto.
Uno dei principali vantaggi è la possibilità di organizzare un tour privato, che permette di adattare il ritmo del viaggio alle esigenze della famiglia.
Con i bambini, infatti, non è sempre possibile rispettare un programma rigido. Potrebbe essere necessario fermarsi per una pausa, pranzare prima del previsto, fare una sosta per andare in bagno o semplicemente interrompere il viaggio per qualche minuto.
Per questo motivo, un itinerario privato può essere più comodo rispetto a un tour condiviso.
Il viaggio inizia con l’arrivo all’aeroporto di Marrakech. Un autista privato vi accoglierà e vi accompagnerà al vostro hotel o riad.
Il primo giorno è meglio non riempire il programma di visite. Dopo il volo, soprattutto se si viaggia con bambini piccoli, è preferibile avere tempo per sistemarsi, riposarsi e prendere confidenza con l’ambiente.
Se arrivate abbastanza presto, potete fare una passeggiata nella Medina e raggiungere Jemaa el-Fna, la piazza più famosa di Marrakech.
Per i bambini può essere un’esperienza molto particolare: musicisti, artisti di strada, bancarelle di cibo e l’atmosfera vivace della città rendono la piazza completamente diversa da una normale piazza europea.
Una passeggiata serale può essere sufficiente per il primo giorno.
Pernottamento: Marrakech
Il secondo giorno può essere dedicato alla scoperta di Marrakech.
Una visita guidata privata della Medina può essere particolarmente utile per una famiglia. Le strade della città vecchia sono strette e possono sembrare un labirinto, soprattutto per chi visita Marrakech per la prima volta.
Durante la visita potete scoprire il Palazzo Bahia, le tombe Saadiane, la zona della Koutoubia e i souk tradizionali.
Non è necessario visitare tutto in una sola giornata. Con i bambini è meglio mantenere un ritmo tranquillo e prevedere delle pause.
Nel pomeriggio potete scegliere un’attività più rilassante, come visitare un giardino, fermarvi in un caffè con terrazza oppure tornare in hotel per un po’ di riposo.
Una guida locale può inoltre spiegare ai bambini aspetti della cultura marocchina in modo semplice e interessante.
Pernottamento: Marrakech
Dopo la colazione iniziate il viaggio verso il sud del Marocco.
Attraverserete le montagne dell’Alto Atlante passando dal Tizi n’Tichka, con diverse soste lungo il percorso. La strada è panoramica e permette di vedere paesaggi molto diversi da quelli di Marrakech.
La tappa più importante della giornata è Ait Ben Haddou, una delle kasbah più famose del Marocco e Patrimonio UNESCO.
Per i bambini può essere una visita particolarmente divertente perché la kasbah sembra quasi un piccolo villaggio fortificato da esplorare a piedi.
Dopo Ait Ben Haddou continuerete verso Ouarzazate e successivamente verso la Valle del Dades.
Questa giornata richiede diverse ore di viaggio, quindi è importante fare soste regolari. In un tour privato è possibile fermarsi quando necessario, cosa particolarmente utile quando si viaggia con bambini.
Pernottamento: Valle del Dades
Dopo la colazione, il viaggio continua verso il deserto.
La prima grande tappa sono le Gole del Todra, dove potrete fare una breve passeggiata tra le alte pareti rocciose.
Successivamente attraverserete piccoli villaggi, oasi e paesaggi desertici fino ad arrivare a Merzouga.
Qui inizia la parte più emozionante del viaggio per molti bambini: l’incontro con i cammelli e il percorso attraverso le dune dell’Erg Chebbi.
Il trekking in cammello non deve necessariamente essere molto lungo. Se viaggiate con bambini piccoli, potete concordare un percorso più breve.
Arriverete al campo nel pomeriggio o prima del tramonto. Dopo aver sistemato i bagagli, potrete salire sulle dune per guardare il sole scomparire dietro la sabbia.
La sera viene generalmente servita una cena marocchina, seguita da musica tradizionale intorno al fuoco.
Pernottamento: campo nel deserto di Merzouga
Uno dei vantaggi di trascorrere più tempo a Merzouga è non dover ripartire immediatamente dopo la notte nel deserto.
La mattina potete svegliarvi presto per vedere l’alba sulle dune. Dopo la colazione, il viaggio continua con un’esplorazione della regione di Merzouga in 4×4.
Potete visitare una famiglia nomade e conoscere il loro stile di vita, fermarvi nel villaggio di Khamlia per ascoltare la musica Gnawa e visitare una piccola oasi nel deserto.
Per i bambini è una giornata diversa dalle classiche visite turistiche. Possono vedere come vivono alcune comunità locali, conoscere nuove tradizioni e giocare sulla sabbia.
Nel pomeriggio potete semplicemente rilassarvi al campo o in hotel.
Sono inoltre possibili attività come il sandboarding, sempre valutando l’età dei bambini e le condizioni del momento.
Pernottamento: Merzouga
Dopo la colazione iniziate il viaggio di ritorno verso Marrakech.
Questa è una delle giornate più lunghe del programma, quindi è importante prevedere diverse soste.
Il percorso attraversa Rissani, Alnif e la spettacolare Valle del Draa, famosa per le sue palme e le antiche kasbah.
Proseguirete poi verso Ouarzazate e attraverserete nuovamente l’Alto Atlante.
Arriverete a Marrakech nel pomeriggio o in serata, a seconda delle soste e del traffico.
Con i bambini è consigliabile avere snack, acqua e qualche attività da viaggio a portata di mano. Un tablet, libri, giochi o semplicemente qualche pausa fotografica possono rendere il lungo tragitto più piacevole.
Pernottamento: Marrakech
L’ultimo giorno dipende dall’orario del volo.
Se avete un volo nel pomeriggio o in serata, potrete trascorrere qualche ora libera a Marrakech, fare gli ultimi acquisti o semplicemente rilassarvi.
Successivamente, l’autista vi accompagnerà all’aeroporto.
Dopo una settimana avrete visto una parte molto diversa del Marocco: la vita della Medina, le montagne dell’Atlante, le antiche kasbah, le gole, le oasi e il deserto del Sahara.
Per una famiglia, l’obiettivo non dovrebbe essere vedere tutto il Marocco in una sola settimana, ma scegliere un itinerario equilibrato che permetta anche ai bambini di divertirsi e riposarsi.
Questa è probabilmente la domanda più frequente dei genitori.
In generale, il viaggio nel deserto può essere organizzato anche con bambini. La cosa più importante è scegliere un programma adatto alla loro età e non sottovalutare le distanze.
Il deserto di Merzouga è una destinazione turistica ben conosciuta e dispone di numerosi hotel, campi e servizi turistici.
Durante il viaggio è comunque importante:
Con bambini molto piccoli, può essere preferibile un trasferimento in 4×4 invece di un lungo trekking in cammello.
Non esiste una risposta uguale per tutte le famiglie.
Dipende dall’età del bambino, dalla durata del percorso e dalla sua capacità di rimanere seduto comodamente sul cammello.
Per i bambini piccoli è possibile chiedere un percorso più breve. In alternativa, il trasferimento in 4×4 permette di raggiungere il campo senza dover trascorrere molto tempo sul cammello.
È sempre consigliabile parlare con il proprio operatore prima della partenza per scegliere l’opzione più adatta.
Per una notte nel Sahara non è necessario portare una grande quantità di bagagli.
Consigliamo di avere facilmente accessibili:
La temperatura può cambiare molto tra il giorno e la notte, quindi è meglio vestirsi a strati.
La primavera e l’autunno sono generalmente molto piacevoli per esplorare il Marocco.
Marzo, aprile, maggio, ottobre e novembre possono offrire temperature più confortevoli rispetto ai mesi estivi, soprattutto per le escursioni nel sud e nel deserto.
In estate le temperature nel Sahara possono diventare molto elevate durante il giorno. Se viaggiate in luglio o agosto, è importante organizzare le attività nelle ore più fresche e bere regolarmente.
Anche l’inverno può essere una buona scelta. Marrakech può avere giornate piacevoli, mentre nel deserto le notti possono essere fredde.
La scelta dipende soprattutto dall’età dei bambini e dalle vostre preferenze.
I riad sono interessanti perché permettono di vivere un’esperienza più autentica e spesso si trovano all’interno della Medina.
Gli hotel, invece, possono essere più pratici per le famiglie che preferiscono camere spaziose, ascensori, piscine e servizi più simili a quelli degli hotel internazionali.
Quando organizziamo un tour per una famiglia, è importante verificare in anticipo la disponibilità delle camere familiari e informarsi sulle esigenze specifiche dei bambini.
Un tour privato offre una maggiore libertà rispetto a un viaggio condiviso.
Se vostro figlio ha bisogno di una pausa, potete fermarvi. Se volete scattare fotografie, potete farlo. Se una giornata diventa troppo impegnativa, l’itinerario può essere modificato.
Anche gli orari possono essere adattati alle esigenze della famiglia.
Questo è particolarmente importante durante il viaggio verso Merzouga, perché alcune tratte sono lunghe.
Con Tour To Morocco, le famiglie possono organizzare itinerari privati con veicolo climatizzato, autista professionale, sistemazioni selezionate e assistenza durante il viaggio.
L’obiettivo è permettere ai genitori di godersi il viaggio senza preoccuparsi continuamente della logistica.
Il prezzo dipende da diversi fattori:
Per questo motivo non esiste un prezzo unico valido per tutte le famiglie.
Un tour privato può essere personalizzato in base al budget, scegliendo tra diverse categorie di hotel e campi nel deserto.
Il consiglio più importante è non cercare di vedere tutto.
Il Marocco offre moltissimo, ma un programma troppo pieno può diventare stancante per i bambini e anche per i genitori.
Meglio scegliere alcune destinazioni e dedicare loro abbastanza tempo.
Marrakech, Ait Ben Haddou, Dades, Todra e Merzouga formano un itinerario molto interessante per una prima esperienza in famiglia.
Il deserto, in particolare, può diventare uno dei ricordi più belli del viaggio: dormire in una tenda, vedere le stelle, attraversare le dune e ascoltare musica tradizionale sono esperienze che i bambini difficilmente dimenticheranno.
Con una buona organizzazione, il Marocco con bambini non è soltanto possibile: può essere una delle vacanze in famiglia più belle e originali che possiate vivere.
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